Passa alle informazioni sul prodotto
Green pen on a white background

SLU-PP-332 10 mg – Composto di ricerca per la segnalazione metabolica e dell’esercizio

€195,00
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Formati di ricerca disponibili

SLU-PP-332 sQ

Questa piccola molecola di grado ricerca è fornita esclusivamente per uso di laboratorio e sperimentale. SLU-PP-332 viene esaminata in modelli sperimentali focalizzati sull’efficienza metabolica, sull’attivazione mitocondriale e sui percorsi di segnalazione che mimano l’esercizio fisico. L’interesse della ricerca si concentra su come le cellule si adattino a una maggiore richiesta energetica senza stress fisico.

SLU-PP-332 è studiato per il suo potenziale ruolo nella modulazione dei processi metabolici e nella regolazione dell’energia a livello cellulare. Questa formulazione è progettata per applicazioni di ricerca che esplorano la segnalazione metabolica, la funzione mitocondriale e l’adattamento cellulare.

Studi sperimentali hanno indicato che SLU-PP-332 può essere associato a:

  • regolazione dei processi metabolici
  • adattamento cellulare alla richiesta energetica
  • segnalazione correlata all’attività fisica

Tradizionalmente, i benefici associati all’esercizio fisico sono stati difficili da replicare in modelli farmacologici. Con l’introduzione di SLU-PP-332, si apre un nuovo ambito di ricerca per studiare i meccanismi fisiologici legati all’attività fisica.

SLU-PP-332 rappresenta un composto di interesse in questo campo. Si tratta di un agonista dei recettori correlati agli estrogeni (ERR), progettato per agire selettivamente sui sottotipi ERRα ed ERRγ.

Nella ricerca di laboratorio, SLU-PP-332 è stato esaminato in relazione a:

  • resistenza muscolare nei modelli sperimentali
  • regolazione del metabolismo energetico
  • segnalazione cardiovascolare
  • modelli di ricerca neurobiologica

Poiché attiva vie metaboliche simili a quelle indotte dall’esercizio fisico, SLU-PP-332 ha attirato un significativo interesse nella comunità scientifica, in particolare tra i ricercatori che studiano longevità, metabolismo energetico e adattamento cellulare.

Ulteriori risorse di ricerca e scientifiche

Per esplorare il contesto scientifico, i meccanismi molecolari e le applicazioni di ricerca di SLU-PP-332, consulta la nostra panoramica dettagliata:
Che cos’è SLU-PP-332? – Meccanismo, segnalazione metabolica e contesto di ricerca

SLU-PP-332 è studiato in modelli sperimentali focalizzati su funzione mitocondriale, metabolismo energetico ed efficienza metabolica.

Per una comprensione più ampia dei percorsi energetici metabolici e della ricerca sulla performance:
Energia metabolica spiegata: percorsi, metabolismo dei grassi e ricerca sulle prestazioni.

Argomenti di ricerca correlati

Per comprendere come efficienza mitocondriale e segnalazione metabolica si collegano a prestazione muscolare e recupero, vedi:
Crescita muscolare e rigenerazione: prospettive di ricerca

Descrizione del Prodotto

Sinonimi: 4-Hydroxy-N’-(naphthalen-2-ylmethylene)benzohydrazide
Massa Molare: 290.32 g/mol
Numero CAS: 303760-60-3
PubChem ID: 5338394
Ingrediente Attivo Totale: 10 mg ( 1 vial )
Shelf Life: 36 mesi


Approfondimenti di ricerca:

Per saperne di più sul background scientifico, sui meccanismi molecolari e sul contesto di ricerca sperimentale di SLU-PP-332, consulta il nostro articolo approfondito: → Che cos’è SLU-PP-332? – Panoramica e contesto sperimentale

SLU-PP è studiato in modelli sperimentali focalizzati sulla funzione mitocondriale, sul dispendio energetico e sull’efficienza metabolica.

Per comprendere meglio il quadro generale dei sistemi di energia metabolica nella ricerca:
 Energia metabolica spiegata: vie, metabolismo dei grassi e ricerca sulle prestazioni

Contesto di ricerca correlato

Per esplorare come l’efficienza mitocondriale e la segnalazione metabolica si intersechino con la ricerca sulla prestazione e sul recupero muscolare, vedere:
 Crescita muscolare e rigenerazione: prospettive di ricerca

Scopri come le vie di segnalazione exercise-mimetic e i processi di biogenesi mitocondriale siano collegati nel nostro articolo dettagliato su esercizio e salute mitocondriale.
Blog su esercizio e salute mitocondriale


Strutture:

Uso del Prodotto

Questo articolo è fornito esclusivamente per scopi di ricerca.

Conservazione dei Peptidi

Tutte le informazioni fornite da PRG hanno finalità esclusivamente educative e informative.

Buone pratiche per la conservazione dei peptidi

Per mantenere l’affidabilità dei risultati di laboratorio, è essenziale conservare correttamente i peptidi.

Condizioni di conservazione adeguate aiutano a preservarne la stabilità per anni, proteggendoli da contaminazione, ossidazione e degradazione.

Sebbene alcuni peptidi siano più sensibili di altri, seguire queste linee guida permette di prolungarne significativamente la durata e l’integrità strutturale.

Conservazione a breve termine (da giorni a mesi)

Conservare i peptidi al fresco e protetti dalla luce.

Temperature inferiori a 4 °C sono generalmente adeguate.

I peptidi liofilizzati possono rimanere stabili a temperatura ambiente per alcune settimane, ma la refrigerazione è comunque preferibile se non vengono utilizzati subito.

Conservazione a lungo termine (da mesi ad anni)

Conservare i peptidi a –80 °C per la massima stabilità.

Evitare congelatori no-frost: i cicli di sbrinamento possono causare variazioni di temperatura dannose.

Ridurre i cicli di congelamento–scongelamento

Ripetuti cicli accelerano la degradazione.

Suddividere i peptidi in aliquote prima della congelazione.

Prevenire ossidazione e danni da umidità

I peptidi possono essere compromessi dall’esposizione all’aria e all’umidità — in particolare appena rimossi dal congelatore.

Lasciare che la fiala raggiunga la temperatura ambiente prima di aprirla per evitare condensa.

Tenere i contenitori chiusi il più possibile; se disponibile, richiuderli sotto gas secco e inerte (azoto o argon).

Amminoacidi come cisteina (C), metionina (M) e triptofano (W) sono particolarmente sensibili all’ossidazione.

Conservazione dei peptidi in soluzione

I peptidi in soluzione hanno una durata molto più breve rispetto alla forma liofilizzata e sono più soggetti a degradazione batterica.

Se necessario conservarli in soluzione, utilizzare buffer sterili a pH 5–6.

Preparare aliquote monouso per evitare cicli ripetuti di congelamento–scongelamento.

La maggior parte delle soluzioni peptidiche resta stabile fino a 30 giorni a 4 °C, ma le sequenze più sensibili devono rimanere congelate quando non utilizzate.

Contenitori per la conservazione dei peptidi

Scegliere contenitori puliti, integri, chimicamente resistenti e della dimensione adeguata al campione.

Fiale in vetro: offrono chiarezza, durata e resistenza chimica.

Fiale in plastica: polistirene (trasparente ma meno resistente) o polipropilene (traslucido ma resistente ai reagenti).

I peptidi spediti in fiale di plastica possono essere trasferiti in vetro per conservazioni prolungate.

Regenesis Peptide – Suggerimenti rapidi per la conservazione

Conservare i peptidi in un ambiente freddo, asciutto e buio

Evitare cicli ripetuti di congelamento–scongelamento

Minimizzare l’esposizione all’aria

Proteggere dalla luce

Evitare conservazioni prolungate in soluzione

Suddividere in aliquote secondo le esigenze sperimentali

Logo for 'Verified Purity' with a shield design, molecular symbol, and text indicating European laboratory standard.

Trasparenza Analitica

Tutti i materiali di ricerca PRG sono sottoposti ad analisi di purezza e identità secondo gli standard di laboratorio dell’Unione Europea. I Certificati di Analisi del produttore (COA) sono disponibili su richiesta. Qualora un’analisi indipendente effettuata da un laboratorio terzo confermi risultati conformi alle nostre specifiche pubblicate, PRG potrà rimborsare i costi di laboratorio verificati previa revisione.

Potrebbe interessarti anche