Epithalon 50mg – Peptide di Ricerca ad Alta Purezza per la Longevità
Epithalon (Ala-Glu-Asp-Gly) è un analogo sintetizzato in laboratorio dell’epitalamina, un peptide naturalmente secreto dalla ghiandola pineale. È stato studiato per la sua particolare capacità di stimolare l’attività della telomerasi, un enzima che ricostruisce i telomeri — le strutture protettive alle estremità dei cromosomi che si accorciano naturalmente con l’età. Supportando il mantenimento dei telomeri, Epithalon potrebbe contribuire a ritardare la senescenza cellulare, favorendo un invecchiamento più sano a livello molecolare.
Oltre alla regolazione dei telomeri, la ricerca suggerisce che Epithalon possa aumentare l’attività antiossidante, normalizzare la regolazione del ritmo circadiano e promuovere una funzione ottimale del sistema immunitario ed endocrino. Questi effetti combinati lo rendono un composto di interesse nei campi dell’anti-aging, della medicina rigenerativa e della salute metabolica.
Ricerca
Nel corso di diversi decenni, studi preclinici e limitati studi clinici hanno investigato gli effetti biologici di Epithalon. Le ricerche di laboratorio hanno dimostrato che può attivare la telomerasi e mantenere la lunghezza dei telomeri nelle cellule coltivate, potenzialmente invertendo alcuni cambiamenti cellulari legati all’età. Nei modelli animali, la somministrazione di Epithalon è stata associata a un aumento della longevità, a una migliore risposta del sistema immunitario e alla normalizzazione dei modelli di secrezione ormonale.
Gli studi indicano inoltre proprietà antiossidanti, inclusa la capacità di ridurre la perossidazione lipidica e i marker dello stress ossidativo. Questi benefici potrebbero derivare da una migliore efficienza mitocondriale e dalla modulazione dell’espressione genica collegata alla resistenza allo stress e alla longevità. Inoltre, Epithalon è stato studiato per il suo potenziale ruolo nel ripristino dei ritmi circadiani e nella regolazione della secrezione di melatonina, entrambi processi che tendono a diminuire con l’età. Sebbene questi risultati siano promettenti, sono necessari studi clinici su larga scala per confermare pienamente le sue possibili applicazioni terapeutiche.
Descrizione del Prodotto
Sinonimi: 307297-39-8, Epithalon, Epithalone, UNII-O65P17785G, alanyl-glutamyl-aspartyl-glycine
Formula Molecolare: C14H22N4O9
Massa Molare: 390.35 g/mol
Numero CAS: 307297-40-1
PubChem: 219042
Ingrediente Attivo Totale: 50 mg (1 flaconcino)
Durata di Conservazione: 36 mesi
Strutture di Epithalon:

Source PubChem
Uso del Prodotto
Questo articolo è fornito esclusivamente per scopi di ricerca.
Conservazione dei Peptidi
Tutte le informazioni fornite da PRG hanno finalità esclusivamente educative e informative.
Buone pratiche per la conservazione dei peptidi
Per mantenere l’affidabilità dei risultati di laboratorio, è essenziale conservare correttamente i peptidi.
Condizioni di conservazione adeguate aiutano a preservarne la stabilità per anni, proteggendoli da contaminazione, ossidazione e degradazione.
Sebbene alcuni peptidi siano più sensibili di altri, seguire queste linee guida permette di prolungarne significativamente la durata e l’integrità strutturale.
Conservazione a breve termine (da giorni a mesi)
Conservare i peptidi al fresco e protetti dalla luce.
Temperature inferiori a 4 °C sono generalmente adeguate.
I peptidi liofilizzati possono rimanere stabili a temperatura ambiente per alcune settimane, ma la refrigerazione è comunque preferibile se non vengono utilizzati subito.
Conservazione a lungo termine (da mesi ad anni)
Conservare i peptidi a –80 °C per la massima stabilità.
Evitare congelatori no-frost: i cicli di sbrinamento possono causare variazioni di temperatura dannose.
Ridurre i cicli di congelamento–scongelamento
Ripetuti cicli accelerano la degradazione.
Suddividere i peptidi in aliquote prima della congelazione.
Prevenire ossidazione e danni da umidità
I peptidi possono essere compromessi dall’esposizione all’aria e all’umidità — in particolare appena rimossi dal congelatore.
Lasciare che la fiala raggiunga la temperatura ambiente prima di aprirla per evitare condensa.
Tenere i contenitori chiusi il più possibile; se disponibile, richiuderli sotto gas secco e inerte (azoto o argon).
Amminoacidi come cisteina (C), metionina (M) e triptofano (W) sono particolarmente sensibili all’ossidazione.
Conservazione dei peptidi in soluzione
I peptidi in soluzione hanno una durata molto più breve rispetto alla forma liofilizzata e sono più soggetti a degradazione batterica.
Se necessario conservarli in soluzione, utilizzare buffer sterili a pH 5–6.
Preparare aliquote monouso per evitare cicli ripetuti di congelamento–scongelamento.
La maggior parte delle soluzioni peptidiche resta stabile fino a 30 giorni a 4 °C, ma le sequenze più sensibili devono rimanere congelate quando non utilizzate.
Contenitori per la conservazione dei peptidi
Scegliere contenitori puliti, integri, chimicamente resistenti e della dimensione adeguata al campione.
Fiale in vetro: offrono chiarezza, durata e resistenza chimica.
Fiale in plastica: polistirene (trasparente ma meno resistente) o polipropilene (traslucido ma resistente ai reagenti).
I peptidi spediti in fiale di plastica possono essere trasferiti in vetro per conservazioni prolungate.
Regenesis Peptide – Suggerimenti rapidi per la conservazione
Conservare i peptidi in un ambiente freddo, asciutto e buio
Evitare cicli ripetuti di congelamento–scongelamento
Minimizzare l’esposizione all’aria
Proteggere dalla luce
Evitare conservazioni prolungate in soluzione
Suddividere in aliquote secondo le esigenze sperimentali