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BPC-157 10 mg research vial on white background

BPC-157 – Peptide di Ricerca ad Alta Purezza (10 mg per flaconcino)

€110,00
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Formato standard in flaconcino o penna – Solo per uso di ricerca

Panoramica

BPC-157, abbreviazione di Body Protection Compound-157, è un frammento peptidico derivato da un composto protettivo naturale (BPC) presente nel succo gastrico umano. Questa proteina svolge un ruolo importante nel proteggere il rivestimento gastrointestinale dai danni, nel supportare la riparazione dei tessuti e nello stimolare la formazione di nuovi vasi sanguigni.

Il BPC-157 sintetico è un pentadecapeptide composto da 15 amminoacidi, isolato dalla proteina BPC più grande. La ricerca indica che conserva molte delle proprietà rigenerative del composto originale. Gli studi suggeriscono che il BPC-157 possa influenzare:

  • La guarigione delle ferite e la rigenerazione dei tessuti

  • L’angiogenesi (formazione di nuovi vasi sanguigni)

  • Il processo di coagulazione

  • La produzione di ossido nitrico

  • La modulazione del sistema immunitario

  • L’espressione genica

  • La regolazione ormonale, soprattutto nel sistema nervoso gastrointestinale


Ricerca sul Peptide BPC-157

Gli studi preclinici sugli animali hanno mostrato:

Guarigione accelerata

Riparazione migliorata di lesioni muscolari, tendinee, legamentose, ossee e cutanee (incluse ustioni) grazie all’aumento del flusso sanguigno verso i tessuti danneggiati.

Protezione gastrointestinale

Prevenzione e inversione delle ulcere gastriche, protezione dal danno indotto dagli NSAID e miglioramento di condizioni infiammatorie intestinali come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa.

Angiogenesi e sintesi del collagene

Aumento significativo dei fattori angiogenici e stimolazione di fibroblasti e macrofagi, portando a un rimodellamento tissutale robusto.

Neuroprotezione

Evidenze di effetti protettivi contro alcuni tipi di danno al sistema nervoso, inclusi possibili benefici in modelli di trauma cranico.

Azione sistemica

A differenza di molti peptidi, il BPC-157 sembra esercitare effetti sia locali che sistemici, inclusa la modulazione delle vie dell’ossido nitrico e delle risposte allo stress ossidativo.

Questi risultati evidenziano il potenziale del BPC-157 come peptide rigenerativo versatile, con applicazioni ampie nella ricerca sui processi di recupero dei tessuti e nella protezione degli organi. Sono necessari ulteriori studi sull’uomo per confermarne efficacia e sicurezza in contesti clinici.


Vuoi approfondire il BPC-157 oltre ai dettagli del prodotto?

Il nostro articolo “Che cos’è il BPC-157?” esplora il suo background e i principali ambiti di ricerca associati.

Leggi la guida completa

I ricercatori che confrontano diversi formati di laboratorio possono trovare valore anche nella nostra analisi dei modelli di ricerca sul BPC-157 orale rispetto a quello iniettabile, che illustra come questi formati vengano citati in contesti sperimentali.

BPC-157: Orale vs Iniezione – Prospettive di ricerca

Scopri come il BPC-157, insieme ad altri peptidi, viene studiato nella ricerca sul recupero muscolare e tendineo.

I migliori peptidi per il recupero muscolare e tendineo

I ricercatori interessati a come BPC-157 venga valutato nella ricerca comparativa sui peptidi possono trovare utile anche la nostra panoramica sul suo rapporto con altri peptidi rigenerativi, incluso TB-500.

BPC-157 e TB-500: Come questi peptidi lavorano insieme nella ricerca

 

BPC-157 10 mg – Descrizione del Prodotto

  • Sinonimi: PL 14736

  • Massa molare: 1419.5 g/mol

  • CAS Number: 137525-51-0

  • PubChem: 9941957

  • Quantità totale di principio attivo: 10 mg per flaconcino

Strutture del BPC-157:

structure diagram of bpc-157 peptide

Source PubChem

 

 

Uso del Prodotto

Questo articolo è fornito esclusivamente per scopi di ricerca.

Conservazione dei Peptidi

Tutte le informazioni fornite da PRG hanno finalità esclusivamente educative e informative.

Buone pratiche per la conservazione dei peptidi

Per mantenere l’affidabilità dei risultati di laboratorio, è essenziale conservare correttamente i peptidi.

Condizioni di conservazione adeguate aiutano a preservarne la stabilità per anni, proteggendoli da contaminazione, ossidazione e degradazione.

Sebbene alcuni peptidi siano più sensibili di altri, seguire queste linee guida permette di prolungarne significativamente la durata e l’integrità strutturale.

Conservazione a breve termine (da giorni a mesi)

Conservare i peptidi al fresco e protetti dalla luce.

Temperature inferiori a 4 °C sono generalmente adeguate.

I peptidi liofilizzati possono rimanere stabili a temperatura ambiente per alcune settimane, ma la refrigerazione è comunque preferibile se non vengono utilizzati subito.

Conservazione a lungo termine (da mesi ad anni)

Conservare i peptidi a –80 °C per la massima stabilità.

Evitare congelatori no-frost: i cicli di sbrinamento possono causare variazioni di temperatura dannose.

Ridurre i cicli di congelamento–scongelamento

Ripetuti cicli accelerano la degradazione.

Suddividere i peptidi in aliquote prima della congelazione.

Prevenire ossidazione e danni da umidità

I peptidi possono essere compromessi dall’esposizione all’aria e all’umidità — in particolare appena rimossi dal congelatore.

Lasciare che la fiala raggiunga la temperatura ambiente prima di aprirla per evitare condensa.

Tenere i contenitori chiusi il più possibile; se disponibile, richiuderli sotto gas secco e inerte (azoto o argon).

Amminoacidi come cisteina (C), metionina (M) e triptofano (W) sono particolarmente sensibili all’ossidazione.

Conservazione dei peptidi in soluzione

I peptidi in soluzione hanno una durata molto più breve rispetto alla forma liofilizzata e sono più soggetti a degradazione batterica.

Se necessario conservarli in soluzione, utilizzare buffer sterili a pH 5–6.

Preparare aliquote monouso per evitare cicli ripetuti di congelamento–scongelamento.

La maggior parte delle soluzioni peptidiche resta stabile fino a 30 giorni a 4 °C, ma le sequenze più sensibili devono rimanere congelate quando non utilizzate.

Contenitori per la conservazione dei peptidi

Scegliere contenitori puliti, integri, chimicamente resistenti e della dimensione adeguata al campione.

Fiale in vetro: offrono chiarezza, durata e resistenza chimica.

Fiale in plastica: polistirene (trasparente ma meno resistente) o polipropilene (traslucido ma resistente ai reagenti).

I peptidi spediti in fiale di plastica possono essere trasferiti in vetro per conservazioni prolungate.

Regenesis Peptide – Suggerimenti rapidi per la conservazione

Conservare i peptidi in un ambiente freddo, asciutto e buio

Evitare cicli ripetuti di congelamento–scongelamento

Minimizzare l’esposizione all’aria

Proteggere dalla luce

Evitare conservazioni prolungate in soluzione

Suddividere in aliquote secondo le esigenze sperimentali

Logo for 'Verified Purity' with a shield design, molecular symbol, and text indicating European laboratory standard.

Trasparenza Analitica

Ogni composto PRG è testato per purezza e identità secondo gli standard analitici europei. La documentazione COA — presto disponibile anche online — può essere fornita su richiesta con il tuo ordine.

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